venerdì 17 maggio 2013

PRIMO ACQUISTO ESSENCE CON CONTORNO DI ROMPIBALLE...Riflessione agrodolce sulla solitudine.

 Oggi sono finalmente riuscita a dedicare qualche minuto ( un'ora...) all'espositore Essence dello store Oviesse della mia città. Pur essendo un venerdì 17 avevo persino trovato un posteggio gratuito vicino al negozio! Sembrava tutto perfetto, meraviglioso, magico! Assoluto relax davanti ad un espositore tutto mio, senza fretta, anche se i soliti vandali avevano smantellato l'angolino dedicato alla collezione del Mago di Oz...! Comincio il mio accurato e meticoloso inventario quando all'improvviso qualcuno si avvicina e mi chiede: " I prodotti sono buoni? Costano troooopppoooo poooocooo" io mugugno qualcosa in serbo/croato e continuo l'inventario. "Ma lei li compra? Dov'è il correttore?" La donna accanto a me e' ormai diventata un'unica cosa con l'espositore e sembra non lasciarmi altra scelta all'infuori che sceglierle un Concealer! Ne ha aperto già due, e non erano i tester: "questo  le sembra più scuro? Quest'altro più chiaro?" . I correttori sono entrambe palesemente  troppo chiari per lei...! "Senta: questa e' una cremaaaa?" insiste con tono garrulo "Si - decido di rispondere - e' una crema viso." " Si, certo" riattacca lei " l'ho visto sa che è' una crema viso!". Ma allora se lo sai perché cappero me lo hai chiesto? Penso tra me e me.  "Ma che tipo di crema viso e'?" continua imperterrita la rompiballe. A quel  punto l'idillio tra me e l'espositore Essence era terminato, come un primo appuntamento disdetto all'improvviso. Ho arraffato a casaccio tutto ciò che potevo arraffare e mi sono messa  in coda alla vicina cassa per pagare, visibilmente innervosita, sotto gli occhi della commessa che mi lanciava occhiate solidali e compassionevoli. Prima di tirare fuori il bancomat mi sono voltata un attimo indietro per vedere se la donna attaccabottone e rompiballe fosse ancora li: non c'era più, evaporata, volatilizzata, scomparsa. Ho provato un profondo senso di colpa: avrei potuto condividere il mio momento Essence con lei; in fondo davanti a quell'espositore c'era posto per entrambe, solo che una di noi cercava un attimo di poetica solitudine, mentre l'altra cercava di vincerla, la solitudine...